Venezuela: altri racconti di italiani che applicano prezzi folli!

“Caribbean Tour Travel” di Davide Morbidelli PARTE II!

Venezuela: recensione “Caribbean Tour Travel” di Davide Morbidelli!! Diffidate!

Continuiamo il nostro racconto

Sull’isola siamo rimasti delusi profondamente dai nostri connazionali. Sapevamo benissimo, come abbiamo ribadito più volte, che non potevamo fare alcun affidamento su di loro. Ma il loro livello è talmente infimo da far rabbrividire. Qualunque cosa chiedete loro, dovete mettere in conto che nulla è fatto gratis. Attenzione sopratutto a quando parlano di amicizia. Ha la stessa funzione della vasillina, il suppostone entra meglio. State attenti e non fatevi abbindolare.

Come pagare il pizzo

Vogliono in tutto e per tutto guadagnarci. Che sotto un certo punto di vista ci può star anche bene. Ma con i prezzi e la mentalità locale non certo con i prezzi e la mentalità italiana.

La cosa agghiacciante è che si credono pure di essere furbi. Ci provano sempre. Io, onestamente, mi vergognerei chiedere per un affitto, 250/350 euro al mese in un paese dove lo stipendio base nel 2015/2016 era di 20 euro, passato oggi con l’inflazione e la guerra economia in atto, a 40 euro. Lo trovo davvero da COGLIONI proporre queste tariffe. Per questo non hanno tanto giro di italiani.

Nella zona continentale del Venezuela si affittano appartamenti anche a 10 euro al mese. A Isla de Margarita, che è una meta prettamente turistica, dove i prezzi in generale sono più alti, ma non ai livelli che vogliono farci credere i nostri connazionali, un affitto può costare sui 40/50/70 max 100 euro al mese nei residence di recente costruzione. Nelle case vecchie il prezzo è ancora più basso. A Juan Griego, a nord dell’isola, famoso per i fantastici tramonti, un latitante italiano, visto che non torna da 15 anni a casa, in una posada locale, paga 10 euro al mese.

Attico in Playa el Angel

Noi abbiamo trovato, grazie ad un altro contatto, un attico di oltre 100 mq, nella miglior zona di Porlamar, Playa el Angel, dove puoi fare tutto a piedi, a 100,00 euro al mese compreso condominio e utenze. Se avessimo avuto più esperienza e contatti avremmo sicuramente speso di meno. Rispetto ai 265 euro al mese come ci aveva richiesto il Morbidelli è davvero una gran soddisfazione. Anzi, una precisazione, pensandoci bene, a Playa el Angel, il Morby pretendeva addirittura 350 euro al mese. Pensa te!!

Altri italiani TRUFFATI ma felici!

Abbiamo conosciuto degli italiani, della Lombardia, che svernano a Margarita da tantisismi anni. Loro si affidano ad un’altro italiano che ha, da quanto abbiamo capito, un aparthotel, nel centro vecchio di Porlamar, vicino all’Avenida 4 de Mayo. Zona bruttina dove la sera puoi startene rinchiuso in casa perché non c’è nessuno in giro. Abbiamo sentito che la sera la città si svuota e che ci siano personaggi poco raccomandabili. Purtroppo, o per fortuna, non abbiamo avuto l’occasione per verificare queste voci. Ma già al calar del sole vedrete la gente che ha fretta di tornarsene a casa.

Pagano un affitto di 300 € al mese compreso utenze, pulizie una volta la settimana e asciugamani. TRECENTO EURO!

Quando gli abbiamo fatto presente che noi eravamo riusciti a trovare un attico a 100 euro al mese hanno detto: “vabbé però noi abbiamo le pulizie e gli asciugamani”. Sti cazzi. Il triplo state pagando!! Altro che asciugamani e pulizie. Penso che in quella zona gli affitti siano davvero irrisori. Poche decine di euro davvero.

Cambiano le persone ma la merda è sempre la stessa

Adesso vi raccontiamo altre perle di altri italiani.

Quando cercavamo una sistemazione per dopo Morbidelli, un’altro italiano, forse il migliore/onesto che abbiamo conosciuto sull’isola, ci aveva suggerito di contattare un’altro connazionale, il cui amico, Gabriele, a sua volta italiano di Bergamo/Milano o giù di lì, era proprietario di un appartamento in zona Bayside.

Anche questo Gabriele voleva darci una bella mazzata con l’affitto. Voleva ben 250 dollari ed ha avuto il coraggio di dirci che l’appartamento non era il suo ma di un’altra persona e che lui lavorava presso un’agenzia e faceva solo da tramite. ahahahahh. Bugiardoni di merda!!

La zona Bayside, vicino all’Esparta Suite, altra destinazione molto gettonata per gli italiani di cui parleremo di seguito, fa abbastanza cagare , nel senso che non c’è una mazza ed è abbastanza isolato. Si vede il mare, ma finisce lì! Per muoversi a piedi a certe ore non è tanto sicuro visto che l’illuminazione latita abbastanza.

Abbiamo gentilmente declinato la sua offerta con educazione aggiungendo che eravamo alla ricerca di un trattamento più Bolivariano e meno europeo!

Non ci ha mai risposto. Ahhhahah

Esparta Suite

Parliamo adesso dell’Esparta Suite anche se non ci siamo mai stati ma che ci era stato proposto a distanza e che, con il senno di poi, fortunatamente non abbiamo preso in considerazione.

Il residence si trova in una zona, vicino al Bayside, molto degradata dove non c’è proprio nulla! E’ un ecomostro praticamente sulla spiaggia. Una volta oltrepassata la recinzione della struttura si trovano sprocizie dappertutto. Vedere la spiaggia abbandonata e sommersa da spazzatura, proprio fuori dal cancello della struttura ci ha messo davvero tanta tristezza. Ci siamo chiesti: ma visto che confinano gli italiani che scappano dall’inverno europeo piuttosto che non fare un cazzo tutto il giorno svaccati sulla sdraio all’ombra, perché non si attivano a dare una bella pulitina, pure per passarsi il tempo e poter approfittare così della spiaggia piuttosto che starsene rinchiusi come animali allo zoo? Si perché passando da lì abbiamo avuto questa impressione! Tra l’altro la struttura è stata costruita alla cazzo perché il sole nell’area relax non passa a causa della struttur stessa che fa ombra! MITICI. Dovevano fare la zona sdraio/piscina dall’altra parte

Anche qui, per un affitto ci hanno chiesto 300 euro al mese. Follia allo stato puro. Lì dentro pagheranno davvero poche decine di euro. Anche perché è una struttura immensa con almeno 150/200 appartamenti ammassati non so su quanti piani. Sembrano davvero loculi.

Quindi state attenti alle belle parole e alle false promesse! Sfruttateli per il primissimo periodo e poi camminate con le vostre gambe perché da soli è davvero dura …

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Trasferirsi in Venezuela!

In questi momenti di crisi, per lo più societaria, dove la criminal-politica italiana ed europea hanno praticamente distrutto tutto, con l’ausilio dell’inetto popolo, la voglia di espatriare all’estero è sempre maggiore. Un desiderio provato da sempre più persone, ma solo pochi hanno il coraggio di fare il grande salto nel vuoto. Perché scappare dalla dittatura europea bisogna per forza di cose cambiare continente. E non è sicuramente facile, perché andare dall’altra parte del mondo, dove s’incontrano cultura, tradizioni, abitudini, alimentazione e lingua differenti è davvero un’impresa ardua già sulla carta. E una volta arrivati sul posto la situazione sicuramente è ancor più difficile anche se ci si è preparati al peggio!

Il primo passo che abbiamo fatto, ovviamente, è stato quello di cercare in rete, per mesi e mesi, informazioni per poter valutare al meglio, almeno in teoria, le destinazioni in Sud America e nel Sud-Est Asiatico. Abbiamo trovato tutto e il contrario di tutto e le informazioni essenziali latitavano. Solo superficialità!

Fatta una cernita, forzatamente alla bell’e buona, ci siamo focalizzati sul Venezuela. In particolare su Isla Margarita. Isola al largo delle coste nord-orientali venezuelane.

Destinazione per i più pericolosissima, perché il Sud America, e in particolar modo il Venezuela, risulta essere la destinazione più pericolosa al mondo. Ma si sa che la stampa mainstream criminalizza in ogni modo i paesi fuori dal giro imperialista. Chi è fuori dall’influenza nord-americana viene ritenuto un pericolo mondiale. E il Venezuela, che si è ripreso la sovranità circa 17 anni con la salita al potere del Comandante Hugo Chavez, oggi defunto e il cui potere è passato nelle mani del suo delfino Nicolas Maudro, votato democraticamente dal popolo VENEZOLANO, nei mesi scorsi è stato addirittura definito pericolo per la sicurezza nazionale statunitense solo perché gli americani non possono RI-mettere le mani sulle sue ricchissime riserve petrolifere, tra le più vaste del globo terracqueo!

Non nascondiamo che la nostra scelta sia ricaduta sul Venezuela anche perché trattasi appunto di un paese SOCIALISTA, anti-capitalista e soprattutto anti-imperialista!!

Ci siamo focalizzati su Isla Margarita anche perchè essendo un’Isola risulta essere una meta, almeno sulla carta, più sicura rispetto alla terra ferma. Poi chiaramente la sfortuna la si può avere nel territorio più sicuro della galassia.

Scelta la destinazione abbiamo provato a cercare in maniera ancora più appronfondita tutto il materiale e le testimonianze possibili e ci siamo messi in contatto, a malincuore, con alcuni italiani che vivono sull’isola. Praticamente abbiamo contattato coloro, che hanno un tour operator sull’isola, quelli più “famosi” grazie alle loro testimonianze pubblicate su siti rinomati, ai loro gruppi facebook e canali youtube.

Anche a seguito di questi contatti diretti non eravamo del tutto soddisfatti delle risposte e delle “non risposte” ricevute. Siamo stati per lo più tranquillizzati. Come dicevamo supercialità! Nonostante tutto decidiamo di affidarci ad uno di questi “tour operator”, solo per quanto riguarda il volo nazionale, Caracas-Porlamar (Isla Margarita), e un’appartamento.

Non dimentichiamo che le testimonianze hanno un valore molto relativo perché sono soggettive. Ognuno vede le cose in base alla propria cultura, visione, apertura mentale, appartenenza politica e  soprattutto in base agli interessi economici. Difatti chiedere delucidazioni a chi lavora con il turismo si può mai avere un giudizio obiettivo sulla reale situazione del paese e dell’isola? Impossibile! Perché il 90% delle persone mette al primo posto il denaro. Come è improponibile credere a ciò che scrive una venezuelana che vive in italia sul proprio blog. Si percepisce in maniera decisamente pesante che prova odio verso il Venezuela, semplicemente perché il CHAVISMO non ha permesso alla sua famiglia di continuare a fare montagne di soldi. E s’inventa assalti, sparatorie, furti, tentativi di stupri guarda caso accaduti a lei in prima persona, a familiari e suoi conoscenti. Ne racconta di cotte e di crude. Cose chiaramente impossibile da verificare. Ma il solo fatto che disprezza il paese perché il popolo ha deciso democraticamente un cambio di rotta, è solo da starne alla larga da questi blog e da questa gentaglia.

Le forze per continuare sulla strada intrapresa cominciavano a mancare. Non ci mancava nulla e ce la passavamo relativamente bene grazie soprattutto al nostro stile di vita alternativo, fatto anche di tante battaglie e di scelte importanti, che ci hanno dato tante soddisfazioni ma anche tante delusioni. Però eravamo arrivati al capolinea! Sentivamo il dovere di andar via da tutto lo schifo che ci circondava in Italia. Tre o sei mesi trascorsi in un’altra nazione e in un’altro continente non poteva certamente essere una esperienza negativa, ma poteva semplicemente arricchirci ancor di più. Alla fine dei conti non avevamo molto da perdere, se non un lavoro che ci teneva imprigionati 8/10 ore al giorno e che ci limitava molto di deciare ancor più tempo a noi stessi.

Quindi decidiamo di andare a vedere di persona la situazione a Isla Margarita e trascorrere qualche mese in un paese diverso dal nostro, anche se, purtroppo, pieno di italiani.

L’italiano non è per niente apprezzabile già nel nostro ex bel paese, figuriamoci all’estero, dove è ritenuto inaffidabile! Da qui il nostro scarsissimo entusiasmo per l’appoggio trovato, ma d’altro canto eravamo coscienti che sarebbe stato solo per un brevissimo tempo.

Terminiamo questo post dicendo che proprio a seguito dell’assenza d’informazioni importanti ed essenziali abbiamo deciso di aprire questo blog. Nonostante il paese e l’isola siano praticamente colonizzati dagli italiani, in rete non siamo riusciti a trovare approfondimenti che permettano di far capire, a chi non ci è mai stato, un minimo la situazione. Come detto i nostri contatti si son limitati a fornire risposte molto brevi e vaghe, e “non risposte” che chiaramente non ci hanno permesso di comprendere bene il tutto. Forse è una loro strategia far perdere i clienti nella loro superficialità e nelle belle parole. Chiaramente noi non ci siamo fatti incantare!

Raccomandiamo di non farsi imbambolare dai giudizi stra-positivi che si trovano in rete, dai video, dalle testimonianze, dalle interviste ecc… Pian piano daremo spiegazioni il più esaustive possibili. Non bisogna dimenticare che SIAMO CLIENTI e chi parla di amicizia, di rapporti UMANI, sicuramente non sa manco cosa stia dicendo. Garantito al 100%!!! Questo per quanto riguarda l’approccio con i nostri connazionali!