Venezuela: recensione “Caribbean Tour Travel” di Davide Morbidelli!! Diffidate!

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Continuiamo con il nostro racconto anche se a distanza di tanti mesi.

Quando abbiamo deciso di venire in Venezuela ci siamo affidati, come dicevamo, a malincuore, ad un italiano. Precisamente la scelta è ricaduta sul tour operator “Caribbean Tour Travel” di Davide Morbidelli.

A distanza, in fase di trattativa, ad essere sinceri, è stato molto cortese, disponibile e velocissimo nelle risposte. Anche se su alcune domande più importanti non ci ha fornito risposta ed era sfuggente. Ci siamo affidati a lui solo per il volo nazionale e per il primo mese di affitto di un appartamento.

Una volta acquisito il cliente e incassato il denaro la sua massima disponibilità si è smarrita. Tutto ad un tratto ha iniziato a rispondere a fatica ed era sempre impegnato.

Come da prassi commerciale italiana, in fase di trattativa massima disponibilità, una volta che si conclude l’affare se ne sbattono i coglioni. In Italia è molto frequente questo comportamento di merda. In ogni caso il nostro interesse era quello di avere prenotati un tetto e il volo nazionale. Gli italiani li conosciamo fin troppo bene. E il Morbidelli, e altri italiani presenti sull’isola, hanno rafforzato le nostre convinzioni.

Le sorprese riscontrate subito dopo il nostro sbarco:

CELLULARI

Avevamo chiesto se ci fossero dei problemi con i cellulari, visto che non eravamo in possesso di strumenti di ultima generazione, e ci aveva GARANTITO che non ci sarebbero stati problemi.

Peccato che i nostri cellulari, sbarcati all’aeroporto di Caracas, non prendevano.

DISPONIBILITA’

Arrivati all’aeroporto di Porlamar, Isla de Margarita, in forte ritardo, durante l’attesa dei bagagli, vedevamo il gentilissimo Davide Morbidelli SBUFFARE pesantemente. Eppure i ritardi sono all’ordine del giorno nel paese.

CAMBIO EURO/BOLIVARES

Eravamo d’accordo nel cambiare 500 € nella moneta locale ad un determinato cambio. Ci ha consegnato solo 100 € e il cambio, guarda caso, era cambiato. Chiaramente al ribasso! E i giorni successivi, quando ci ha dato qualche altro centinaio di euro in moneta locale, il cambio era sempre più basso. Peccato che successivamente abbiamo scoperto che era proprio il contrario.

Grande Morbidelli!!

ACQUA

Solo nel tragitto aeroporto-appartamento l’ottimo Morbidelli ci ha comunicato che non c’era acqua su tutta l’isola. Ci ha tranquillizzato dicendoci che è la prima volta che accadeva e che sarà solo per il mese di dicembre, perché ci sono più turisti.

Successivamente siamo venuti a conoscenza che i problemi di acqua esistono già da tanto tempo. Tra l’altro non pioveva da parecchi mesi. E i turisti nella stagione invernale 2015/2016 latitavano. Altro che isola piena come ci diceva

APPARTAMENTO

L’appartamento era situato al residence “La Marina”, vicino alla Caracola. L’impatto non è stato dei migliori nonostante la forte stanchezza. Molto buio e finestre con grate.

Praticamente GALERA! Eppure ci aveva detto che era uno dei migliori residence dell’isola. Nei giorni a seguire nell’appartamento abbiamo iniziato a riscontrare perdite di acqua da ogni dove. Successivamente ci siamo fatti cambiare appartamento.

Come inizio non male direi.

Il giorno dopo del nostro arrivo, il gentilissimo Morbidelli, ci ha portato a farci le SIM per internet e per il cellulare.

Inizialmente nessuno voleva farcele. Nemmeno a suo nome perché ne aveva intestate troppe. Poi dopo varie incazzature siamo riusciti ad averle. Addirittura pure sotto il nostro nome le potevamo fare. Ma Davide, ha insistito talmente tanto nel farle a nome suo, che siamo stati costretti ad accettare.

Ci ha portati un paio di volte alla spiaggia con i suoi genitori. E per ricambiare abbiamo pagato noi sdraio, ombrellone e pranzo. Non volevamo, nonostante tutto, passare per morti di fame anche se sapevamo benissimo che il tutto era già stato pagato abbondantemente dalla nostra iniziale prenotazione. Man mano che passavano i giorni abbiamo iniziato a sganciarci sempre più. Anche perché il Morbidelli non ci forniva assolutamente alcuna informazione utile e non avevamo più alcuna voglia di sorbirci i genitori che ci facevano due coglioni grandi come una casa con i loro discorsoni inutili e stupidi. Non eravamo mica venuti in Venezuela per fare loro da badanti. E questo, come prevedibile, non è stato accettato.

Non ci diceva manco dove comprare l’acqua o la carta igienica. Glielo dovevamo dire a lui così ce la procurava tramite i suoi canali. In poco tempo abbiamo capito che i suoi canali erano il MERCATO NERO che sta distruggendo l’economia venezuelana.

Verso la scadenza del mese di affitto ha iniziato a farci forti pressioni affinché rinnovassimo. E guarda caso il prezzo era aumentato perché il cambio continuava ad essere sempre più sfavorevole per noi! E favorevole per lui. Voleva 15 euro in più sul già carissimo affitto di 250 euro.

Come dicevamo dopo pochi giorni abbiamo iniziato a camminare da soli e fare le nostre conoscenze anche senza conoscere la lingua. E grazie a questo abbiamo scoperto che il bolivares stava sprofondando sempre più. Altro che apprezzarsi sull’euro!

Va bene per un mese avergli regalato 250 euro, ma continuare a pagargli l’affitto a tutta la famiglia NO!! Perché gli affitti sono davvero bassi in Venezuela. Se poi si hanno i contatti giusti si può arrivare a pagare pure 40/50 euro al mese se non addirittura di meno sull’Isla de Margarita. In terra ferma i prezzi arrivano pure a 10/20 euro al mese. Dubito fortemente che il signor Morbidelli e famiglia pagassero davvero 250 euro al mese di affitto come ci aveva detto. Manco fossimo degli imbecilli!! Ed era talmente buono che sull’affitto lui non ci guadagnava assolutamente nulla.

Una volta che abbiamo preso il largo da questa gentaglia siamo riusciti a trovare altri appartamenti da SOLI a 100 euro al mese. Cifra comunque importante per il Venezuela. Si sa che quando si è stranieri cercano di spolparti al massimo. Ma son sempre meno dei 265 euro che ci aveva richiesto l’onestissimo Morbidelli. Tra l’altro abbiamo trovato gli appartamenti in un residence sito nella migliore zona di Porlamar dove si poteva fare tutto a piedi. Con i soldi che ci chiedeva Morbidelli per un mese ci siamo pagati quasi tre mesi.

Dopo essere diventati autonomi l’onestissimo e disponibilissimo Morbidelli ci ha richiesto le SIM telefoniche indietro ben sapendo che per gli stranieri era difficilissimo farsele da sé. Anche se quella volta c’era la possibilità.

Abbiamo temporeggiato per qualche giorno nonostante lo stalking da lui attuato. Alla fine ha ben pensato di disattivarci le SIM, udite udite, per FURTO!!

Fortunatamente eravamo già riusciti ad attivare altre SIM anche grazie ad altre persone.

Resta comunque un gesto INDEGNO ben conoscendo la realtà locale. Poteva davvero metterci in seria difficoltà.

Perché senza telefono e senza internet son davvero CAZZI DA CAGARE!

Quindi ci limitiamo semplicemente a sconsigliare gli italiani e il Signor Morbidelli in particolare. Tenete sempre a mente che gli italiani all’estero sono gli ultimi che vi aiuteranno!! E noi l’abbiamo vissuto sulla nostra pelle.

Abbiamo scoperto che diversi italiani che lavorano con il turismo adottando la stessa strategia di coinvolgere famigliari e amici per far sentire a casa i clienti. Questo per meglio incularli.

Andare a raccontare la fiaba dell’orso a chi si fermerà per mesi è solo da diversamente intelligenti. Possiamo capire se lo si fa con chi trascorrerà la vacanzetta di una/due settimane e non avrà modo di capire nulla. Da dire che non ci ha mai proposto alcuna escursione. Avevamo chiesto un corso di spagnolo e ci ha rimandato di non so quanti mesi.

Andando sul suo sito, attualmente organizza il TOUR SHOPPING facendo credere alla gente di poter risparmiare.Tra l’altro andare a Margarita e farsi un tour con l’agenzia è davvero da idioti. Si può fare tutto da soli. In ogni caso non mettetevi nelle mani di balordi che vi vogliono solo fregare.

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Come abbiamo dimostrato nell’articolo Margarita: I prezzi aumentano ogni giorno!! a Isla de Magarita non si risparmia assolutamente nulla perché costa meno in Europa. Conviene il rum, le sigarette e i prodotti locali. Non certo l’abbigliamento e altri articoli importati!

In giro non si trovano tante recensioni sui vari personaggi italiani che operano in Venezuela perché c’è una sorta di omertà. Sul posto se avrete modo di parlare con altri connazionali sentirete solo merda su merda su merda di questi personaggi che gironzolano in rete. Ce ne fosse uno che parli bene. Però ripetiamo che nessuno scrive nulla in rete perché hanno paura di eventuali ripercussioni.

Diffitate di questa gentaglia!

“Caribbean Tour Travel” di Davide Morbidelli PARTE II!

Venezuela: altri racconti di italiani che applicano prezzi folli!

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